mercoledì 11 giugno 2014

DAMASCO (TESSUTO)

"…. erano chiusi in una cassa ricoperta di damasco che stava in un angolo della cappella …."
(da "il gattopardo", capitolo ottavo)

Il Damasco è un tessuto operato ottenuto con l´utilizzo di un solo ordito ed una sola trama intrecciati sfruttando le due facce della stessa armatura (raso). Questo tessuto, privo di rovescio, è generalmente monocromo. Il disegno risalta sul fondo per contrasto lucido-opaco.

(Tessuto Damasco beige-oro -tema floreale)

(Tessuto Damasco beige-oro - setifici borboni caserta napoli - tema “grifone”)

La sua nascita avvenne in Cina, ma il suo nome deriva dalla città di Damasco in Siria che ne fu grande produttrice ed esportatrice nel XII secolo. In Italia le prime a produrlo furono Venezia e Genova che, come repubbliche marinare, avevano contatti con Damasco, In seguito divennero famosi quelli prodotti a: Caserta, Catanzaro, Lucca, Palermo, Parma e Vicenza.
Dato il materiale pregiato che lo compone e la lunga e difficile lavorazione, era un tessuto prezioso usato dalla chiesa per paramenti e abiti sacerdotali, nelle corti per abiti di gala e nell'arredamento di palazzi e regge. Nel XVII secolo si cominciò ad impreziosirlo con fili d'oro e d'argento e da effetti in rilievo, è dall'ampliamento di queste elaborazioni che nasce il broccato.

(Paramento sacerdotale “Pianeta in damasco fiorato” si tratta di un moderno elaborato tessuto con. disegno del ricamo stampato e sfumato a macchina; filato oro, con gallone rocaille)

Dal XIX secolo la sua produzione cominciò ad essere fatta con telai Jaquard, cosa che abbassò di molto i tempi di esecuzione e quindi i costi.


(telaio jaquard)

(Incastellatura con schede da applicare a un telaio)

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